Ricostruzione storica dello "Sbarco di Enea"

 

 

Oltre cento figuranti in costume, mille spettatori, due ore di rappresentazioni e cerimonie, e spazi su stampa e tv nazionali. Questo il biglietto da visita dell’ultima edizione del “Pasto dello Mense”, l’iniziativa che va a ricordare, ad ogni solstizio d’estate, lo sbarco di Enea presso la costa latina. Da diciassette anni un crescendo di qualità ed attenzione sta caratterizzando un’iniziativa, ormai tradizionale, che mira a dare alla cittadinanza del territorio l’orgoglio di importanti radici comuni. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Tyrrhenum e realizzata dal Gruppo Storico Lavinium (sua diretta emanazione), ha avuto luogo presso la foce del Numico, attuale Fosso di Pratica di Mare, dove gli storici dell’antichità collocano il luogo del mitico approdo. Nei pressi lo stabilimento balneare Celori Mare, che fornisce un indispensabile appoggio logistico ed un sostegno economico che hanno permesso all’iniziativa il deciso salto di importanza. Infatti, la cerimonia è nata nel 1994, dai primi giovani aderenti all’ass. Tyrrhenum, per ripetere il pasto tramandato da Virgilio nell’Eneide, come quello che sancisce la fine del viaggio dei troiani e lo sbocciare della nostra civiltà. Hanno partecipato alle due ore di rappresentazioni anche il gruppo storico “Civiltà Romana” con la “XIII Legio” e “La Compagnia d’Arme Sancto Eramo”. Ricordiamo che per dare ancora più radicamento alla condivisione delle origini, l’ass. Tyrrhenum ha chiesto alle autorità locali di istituire il 21 giugno (data identificata insieme a storici ed archeologi come simbolica dell’ “sbarco”, per via della frutta consumata e per la presenza del Santuario al dio Sole) festa cittadina.

 

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