Premio pittura  Venere 2010

 

 

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Si è svolta presso il Centro Commerciale “16 Pini” a Pomezia, l’XI edizione del Premio di Pittura “Venere”. Ad organizzata, come sempre, è l’Associazione Culturale Tyrrhenum, che è riuscita a realizzarla nonostante le difficoltà affrontate per la trasferta a San Francisco, dove con il Gruppo Storico Lavinium ha vinto il 2° posto alla parata del Columbus Day e all’incendio della sua sede che ha mandato in fumo buona parte dei suoi beni.

La maggior parte delle decine di pittori partecipanti proviene da fuori Pomezia, a testimoniare l’interesse e la credibilità di questa manifestazione, e, cosa più importante, molti gli stranieri dalla Bulgaria, dalla Svizzera, dalla Libia. La cerimonia di premiazione si è svolta nel pomeriggio di sabato 31 ottobre 2010, ed è stata preceduta da una mostra di nove giorni, che ha consentito la visita di almeno diecimila persone. Questo rispecchia appieno le intenzioni degli organizzatori che, intendendo promuovere la cultura, forniscono agli artisti un’importante vetrina, ai cittadini una mostra interessante ed al proprio territorio una nuova occasione di promozione.

Anche quest’anno la premiazione è stata preceduta da un lungo dibattito della giuria prima di concordare la terna vincitrice. La giuria  era composta dall’Assessore alla Cultura Stefano Arciero, dal direttore del Centro Commerciale “16 Pini”, dal notaio Manuela Silvestri, da Daniele responsabile del locale Texas, in via dei Castelli Romani, che sta ospitando le attività dell’associazione, e dal sig. Ugo Caponecchi in rappresentanza dell’ass. Tyrrhenum.

Il primo premio è andato alla pittrice Rita Ceccanti, di Pomezia, con il quadro “Il Sassofonista”; al secondo posto Boba Intsar con “Sacro e Profano”, e al terzo “Tramonto sul Mare” di Angelina Nuccetelli, di Roma. Hanno inoltre avuto segnalazioni i pittori: Fiorella Ciocci, Giorgio Mancini, Michele Favaccio, Rita Salimbeni, Ilaria Serafini, Ursula Niederberger, Prudenzio Ricci, Laura Rivoira, Giorgio Pratesi, Annamaria Gorgoglione, Dimitrov Krasimir. Unanimi i commenti positivi del pubblico sul valore delle opere esposte e sulla piena riuscita dell’iniziativa. Ricordiamo che, nell’ambito dell’opera dell’ass. Tyrrhenum nella promozione del territorio (infatti il premio è dedicato alla dea Venere sia come madre di Enea, il mitico eroe alle origini della nostra storia, che per la sua accezione di dea della bellezza che ben si presta a rappresentare un concorso di pittura).

 

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