Premio poesia Fauno 2011

 

   
 

Ha, come sempre, rispettato in pieno tutte le aspettative la XIII edizione del Premio di Poesia “Fauno” promosso dall’Associazione Culturale Tyrrhenum. Grandi emozioni per tutti i partecipanti, dai poeti al pubblico, dalla giuria agli organizzatori. La bella giornata di poesia si è tenuta venerdì 18 Febbraio 2011, presso la Biblioteca Comunale di Pomezia, dove oltre un centinaio di persone ha affollato la sala delle conferenze per questo importante concorso, ormai tradizionalmente inserita nel tessuto culturale cittadino e non solo, visto che negli ultimi anni la partecipazione di poeti provenienti dalla regione e dal resto d’Italia è in netta maggioranza. Grazie allo spazio che l’evento sempre di più trova spazio sui mezzi d’informazione, possiamo dire che la manifestazione inizia già alcune settimane prima con tanto fermento e si conclude parecchi giorni dopo tra tanti commenti e considerazioni, coinvolgendo anche i più che non riescono a partecipare alla giornata conclusiva. Ringraziamo il Comune di Pomezia per lo spazio messo a disposizione e sottolineiamo con piacere che in tanti chiedono luoghi ancora più importanti. Quest’anno la giuria è stata composta dal Presidente della Pro Loco di Pomezia, nonché ricercatore storico, Mario Bianchi; dall’archeologa Roberta Tozzo che ha diretto i lavori della commissione; dal dirigente dell’I. I. S. “B. Pascal”, Laura Virli; dalla dott.ssa Emilia Napoleoni che ha anche rappresentato l’ass. Tyrrhenum in sede alla giuria; e da Cinzia della Kermesse, che sta aiutando la Tyrrhenum dopo il recente incendio che ne ha distrutto la sede e le attrezzature. Dopo la presentazione della manifestazione, della giuria, dei poeti, delle poesie e dei trofei (piccoli tronchi di quercia da cui emerge il volto dell’oracolo Fauno, famoso dio dell’antichità che aveva dimora in un antro del nostro territorio, a cui appositamente il premio è dedicato) ha salutato la manifestazione l’Assessore alla Cultura, Stefano Arciero. Prima dell’attesa proclamazione dei vincitori c’è stato un momento  particolarmente importante e di altissimo livello, il breve, ma intensissimo concerto del famoso coro polifonico dei “Rutuli Cantores”, una grande risorsa del nostro territorio che ormai tiene concerti in tutta Europa. Infine, l’emozionante momento della premiazione. Al terzo posto si è classificata la poesia “Lettera di un Padre” di Maria Maddalena Buonocore; al secondo posto Maria Assunta Amoruso con “Ali Tarpate”, che per la commozione non è riuscita a concludere la lettura; trionfatore di questa edizione è stato, con “Il Canto della Donna d’Africa”, Filippo Licata, che ha messo giuria e pubblico d’accordo, nonostante l’alto livello anche delle altre poesie in concorso. Hanno arricchito il concorso con la loro partecipazione, i poeti: Tiziana Mignosa, Giacomina Masotti, Patrizio Rotondo, Marco Avico, Maria Pia Giuliani, Cosimo Villari, Antonino Arcidiacono, Ilaria Serafini, Giorgio Pratesi, Maria Celina Ibba, Sergio Montefiore, Paolo Brama, Luigi Samassa. Una chicca la lettura, fuori concorso perché giunta fuori tempo (come purtroppo tantissimi componimenti spediti per posta) di una poesia scritta da Betta, una ragazza molto sensibile che segue con passione le attività dell’associazione. Foto e rinfresco hanno concluso la serata che proseguirà nelle emozioni e nella fiducia che ha lasciato in tutti i partecipanti.

Premio Fauno