Premio poesia Fauno 2014

   
 

Una serata molto profonda dal punto di vista umano e culturale quella passata venerdì 28 Febbraio 2014, in occasione della cerimonia conclusiva della XVI edizione del Premio di Poesia "Fauno". Tante le emozioni che le poesie, protagoniste dell’evento, hanno diffuso tra i partecipanti, così come è piaciuta molto l’umanità messa in campo da alcuni poeti. Particolarmente interessanti le melodie che il Prof. Maurizio Bignardelli, del Conservatorio di Latina, è riuscito a materializzare suonando il suo flauto. Come lo scorso anno, la manifestazione culturale ha trovato ospitalità presso il Centro Commerciale "Sedici Pini" a Pomezia, grazie all’attenzione ed alla disponibilità del direttore Modestino Meoli. La giuria era composta dal funzionario della Regione Lazio, Rodolfo Serafini; dal responsabile di "Castrum Legionis", struttura per il recupero culturale dell’antica Roma, Alessandro Vasintoni; dal professor Maurizio Bignardelli; dal già citato direttore del Centro Commerciale "Sedici Pini"; dal rappresentante dell’ass. Tyrrhenum, Danny Szlama. Ha presenziato il Presidente del Consiglio del Comune di Pomezia, Renzo Mercanti. Infine, c’è stata la proclamazione dei vincitori. Al terzo posto Tiberio Rigoni, di Aprilia, con "Un pezzettino del mio mondo", motivazione: ci ha portato in un bosco, davanti alla casa dei nonni quando eravamo piccoli, davanti al caminetto riascoltiamo storie, canzoni, riviviamo ricordi, poi tutto torna polvere; al secondo Remo Tuccillo, di Ardea, con "Cent'anni", motivazione: l’autore ci fa ritrascorrere quegli attimi che ci hanno cambiato come visti da una bolla di vetro, ma siamo uomini e come uomini non possiamo nulla contro il destino e la natura quindi…viviamo, guardiamo e attendiamo; al primo Eber Paonessa, di Pomezia, con "La Vita", motivazione: E’ vero il tempo passa e continuerà a passare lasciando i ricordi ma pronto a darci ancora cose da scoprire portandoci lentamente verso il nostro destino. In fondo ricordiamoci "Domani è un altro Giorno…No?". La giuria ha voluto segnalare le poesie: "Come te", "Odore di caldarroste", "Colloquio silenzioso", "Il bacio di Klimt", "E mi chiami", "S'è fatta già sera". Hanno partecipato, ricevendo anche menzioni speciali: Sergio Montefiore, Marina Mancini, Stefania Bellavia, Andrea Fabbrizzi, Felicia Pisanu, Lorenzo Bartolomucci, Luigi Samassa, Eleonora Liuzzi, Simone De Silvestro, Bruno Guidotti, Lucia Vichi, Maria Pia Giuliani. Da segnalare che è stata molto simpatica la distribuzione degli attestati, sia per i siparietti che spontanei si manifestavano con la presentazione e sia per l’emozione vera che scaturiva dalla lettura delle poesie. L’immancabile rinfresco ha chiuso la serata, insieme all’arrivederci per l’edizione 2015. L’Associazione Culturale Tyrrhenum, organizzatrice del Premio, ha voluto portare alla cittadinanza che il venerdì pomeriggio invade i grandi centri commerciali, una collaudata proposta culturale finalizzata ad accostare più persone possibile all’arte ed all’amore per il proprio territorio. Nella bella sala messa a disposizione si sono ritrovate oltre cento persone per seguire questo tradizionale concorso di poesia dedicato all’oracolo, ricordato anche da Virgilio nell’Eneide, che aveva dimora nel nostro territorio. Il mese di Febbraio, nel quale si svolge la manifestazione, è stato scelto perché il 13 era il giorno in cui Fauno nell’antichità veniva onorato. I poeti hanno letto le loro poesie con alle spalle un grande fondale con l’immagine dell’Antro di Fauno, una grotta con un piccolo laghetto di acque chiare, che si trova in località Solforata (l’antica Albunea), un luogo particolarmente suggestivo, destinato ad assumere una grande importanza dal punto di vista turistico/culturale.