Premio Tyrrhenum 2012

 

   
 

Da 19 anni si conferisce il “Premio Tyrrhenum”, voluto dall’associazione omonima, per riconoscere il valore di quei personaggi che si sono distinti per attività in favore del territorio e portarli come esempio all’attenzione dell’opinione pubblica locale. Quest’anno la scelta è caduta, all’unanimità, sulla funzionaria dell’Ambasciata di Turchia presso la Santa Sede, Aynur Ozbek Bonomo. Fin dai primissimi passi del Gemellaggio tra Pomezia (Lavinium) e Canakkale (Troia) la dott.ssa Aynur ha seguito tutti i movimenti ed i dettagli, semplificando le procedure, incoraggiando nei momenti delicati, trovando soluzioni,  creando, così, le premesse per la buona riuscita delle tante iniziative organizzate in funzione del gemellaggio. È stata ed è una vera parte attiva in questo importante incontro tra due città molto diverse, legate storicamente dalla leggenda di Enea, con potenzialità che vanno ben oltre interessando ed interagendo in un quadro politico/economico particolarmente difficile, dove l’alternativa agli eterni rapporti conflittuali può essere solo un dialogo rispettoso delle rispettive identità e finalizzato ad una vera conoscenza. Per poter premiare Aynur, notoriamente persona molto riservata, si è ricorsi ad un tranello. È stata invitata ad un incontro presso il Museo di Pratica di Mare per consegnare un premio. Al momento solenne della consegna ha scoperto, leggendo la targa, che premiazione riguardava lei stessa. Una lacrima ha sancito l’evento tra la soddisfazione dei tanti partecipanti (tutti complici) che conoscendo Aynur, le hanno voluto manifestare la stima e l’amicizia che si è conquistata. Per la premiazione si è scelto il luogo simbolico del Borgo di Pratica di Mare, sito dell’antica Lavinium, alla base del nostro Gemellaggio. L’Albo d’oro ha visto i seguenti riconoscimenti:

1994: Prof. Ferdinando Castagnoli, archeologo, scopritore di Lavinium.

1995: Mons. Giovanni Trovalusci, parroco di Pratica, benedì la prima pietra di Pomezia

1996: Prof.ssa Maria Fenelli, direttrice scavi di Lavinium, divulgatrice della nostra storia

1997: Ing. Paolo Becattini, dirigente industriale, animatore della vita sociale e culturale

1998: Sig. Bruno Daccomi, operaio, artista, in prima fila nelle lotte sociali

1999: Dott. Agostino De Giorgio, medico condotto, punto di riferimento per i cittadini

2000: Sig.ra Nedda Antonetti, promotrice ed animatrice del volontariato sanitario

2001: Padre Davide Agostini, infaticabile parroco di Pomezia, musicista, professore

2002: Presidente Pro Loco Mario Bianchi, una vita spesa per valorizzare il territorio

2003: Prof. Alessandro Stenico, artista e animatore delle attività artistiche con i giovani

2004: Sig.ra Lucia Angarano, esempio di emancipazione femminile legata alla tradizione

2005: Sig. Alfredo De Carolis, insegnante yoga, maestro di vita, volontario del bene

2006: Sig. Pietro Guido Bisesti, custode delle tradizioni locali

2007: Dott.ssa Antonella De Biase, animatrice di attività in favore dei ragazzi disabili

2008: Prof. Andrea Basta, divulgatore del gioco degli scacchi a Pomezia e tra i giovani

2009: Maestro Giovanni Cena, amico della Scuola e dei lavoratori dell’Agro Romano

2010: Sig.ra Annie Avanzi, animatrice culturale

2011: Paolo Colli, esempio di volontario e di ecologista, fondatore di Fare Verde