VIII edizione della Festa Medievale

Delegazione di Pomezia a Canakkale

 Poesie sotto le Stelle 2013

Premio di Poesia “Fauno” 2013

 Premio di Pittura “Venere” 2012

Commedia "Aspettando er Sor Enea" 26 maggio 2012

Premio Tyrrhenum” 2012

Premio Concorso Fotografia "Il Carnevale Pometino" 2012

Corteo per Minerva - 31 marzo 2012

Carnevale Pometino 2012

Premio di Poesia “Fauno” 2012

Premio di Pittura “Venere” 2011

Poesie sotto le Stelle 2011

Serata Poesie 2011

Pasto delle Mense 2011

Premio Tyrrhenum” 2011

Commedia "Cose dell'altro mondo" 29 maggio 2011

Natale di Roma 2011

Visita Assessore Regione Lazio alla sede Tyrrhenum - 3 aprile 2011

Corteo per Minerva - 18 marzo 2011

Carnevale Pometino 2011

Premio di Poesia “Fauno” 2011

 Giornata al mare in inverno - 30 gennaio 2011

Presepe Vivente Pomezia - 6 gennaio 2011

Consegna 1000 euro per restauro Lancia di Enea - dicembre 2010

Premio di Pittura “Venere” 2010

Corteo per il Columbus Day a San Francisco - ottobre 2010

Festa medievale a Pratica di Mare - 28 Agosto 2010

Serata Poesie

Pasto delle Mense 2010

Premio Tyrrhenum” 2010

Commedia "I Peggiori Anni della Nostra Storia" 2010

Natale di Roma 2010

Ritrovamenti al Sughereto 2010

Premio di Poesia “Fauno” 2010

Carnevale Tyrrhenum 2010

 

Altre attività 2009-2008...

  Nella mattinata di Mercoledì 4 Novembre, nel complesso del College “Selva dei Pini”, ha avuto luogo l’VIII edizione della Festa Medievale. L’evento, organizzato dal Gruppo Storico “Lavinium” dell’Associazione Culturale Tyrrhenum, quest’anno ha visto la partecipazione delle scuole di Pomezia. I figuranti hanno permesso ad oltre duecento bambini, delle scuole elementari “Trilussa”, “Margherita Hack” e “Cincinnato”, di ripercorrere la storia medievale del nostro territorio e di conoscere mestieri ed aspetti di vita quotidiana nel Medioevo. Tramite la favola di Paola e Romano, si è ricordato anche un episodio poco noto che ha avuto come protagonisti gli abitanti di Pratica di Mare: l’assalto, nel 1588, dei pirati saraceni al Borgo, durante il quale furono rapite centotré persone, di cui non si seppe più nulla. La manifestazione, nel suo piccolo, ha voluto rendere giustizia a questi nostri “antenati concittadini”, per evitare che si perda la memoria di tale vicenda. Insegnanti e ragazzi hanno apprezzato anche il luogo (il College è parte integrante del Sughereto), scelto volutamente dall’Associazione per mantenere sempre viva l’attenzione su un bosco che, per ambienti, flora e fauna, deve essere tutelato. L’iniziativa ha avuto il patrocinio gratuito del Comune di Pomezia.

 

Torna all'inizio

 

 

In occasione del 29 Ottobre, data significativa sia per Canakkale (90° anniversario della Repubblica di Turchia) che per Pomezia (anniversario dell’inaugurazione della città), l’Associazione Culturale Tyrrhenum ha accompagnato la delegazione del Comune di Pomezia, capeggiata dal Sindaco Fabio Fucci, a Canakkale, città turca sullo Stretto dei Dardanelli in cui ricade il sito archeologico di Troia. I due Comuni sono gemellati sulla base del mito di Enea, l’eroe cantato da Omero e Virgilio che, dopo un avventuroso viaggio, sbarca sulle nostre coste per fondare la città di Lavinium. I due dirigenti dell’Associazione hanno donato al Sindaco di Canakkale, Ulgur Gokhan, dei cd con alcune tra le canzoni italiane più famose al mondo e l’Eneide in turco, sottolineando i brani che vedono protagonista il nostro territorio. Grande il rilievo che la stampa nazionale ha dato alla visita della delegazione, a dimostrazione di quanto interesse c’è da parte delle autorità e della popolazione turche nel promuovere la reciproca conoscenza, il dialogo e la pace. Siamo certi che questa nuova Amministrazione abbia capito quanto questa amicizia tra popoli possa essere una bellissima opportunità di crescita e di miglioramento.

Torna all'inizio

 

 

  Anche quest’anno la terza edizione della Rassegna Nazionale di Poesia "Poesia sotto le Stelle" si è svolta nella suggestiva cornice del tramonto sul mare. Sabato 31 agosto alle ore 19,00, infatti, presso la spiaggia adiacente l'Hotel Albatros di Torvaianica si sono ritrovati, in un abbraccio poetico, numerosi autori provenienti da tutta Italia. Curatrici della manifestazione organizzata dall'Associazione Culturale Tyrrhenum nell’ambito dell’Estate Pometina, in collaborazione con la redazione di Eventi Poetici, sono le poetesse Tiziana Mignosa e Maria Grazia Vai. In questa edizione sono intervenuti il maestro Maurizio Albano, che ha deliziato il pubblico con le sue incantevoli melodie, e l'attore Franco Picchini che ha omaggiato le due poetesse organizzatrici leggendo le loro poesie al pubblico. Un punto fermo rimane sempre Ugo Caponecchi che, come ogni anno, ha provveduto a curare la scenografia.

 

Torna all'inizio

 

 

  Un pomeriggio ad alto contenuto culturale e umano quello passato sabato 23 Febbraio 2013, in occasione della cerimonia conclusiva della XV edizione del Premio di Poesia “Fauno”. Oltre le tante ed emozionanti poesie protagoniste dell’evento, insieme a belle figure di poeti che si sono messi in gioco per comunicare le loro emozioni alla gente, ci sono stati momenti particolarmente interessanti come quando il Prof. Maurizio Bignardelli, del Conservatorio di Latina, ha suonato al flauto "SYRINX" (o il Flauto di Pan) di Claude Debussy (1913) e con le danze folkloristiche dell’Ass. Chiarantana eseguite dall’insegnante Chiara Bettinali e dall’aiutante Maria. La manifestazione culturale si è tenuta presso il Centro Commerciale “Sedici Pini” grazie alla sensibilità ed alla lungimiranza del direttore Modestino Meoli. L’associazione Culturale Tyrrhenum, organizzatrice del Premio, ha inteso portare alle folle che il sabato pomeriggio invadono i grandi centri commerciali, una proposta culturale finalizzata ad accostare più persone possibile all’arte ed all’amore per il proprio territorio, migliorando, così, la qualità della vita. Nella bella sala messa a disposizione si sono ritrovate oltre cento persone per seguire questo tradizionale concorso di poesia dedicato all’oracolo, ricordato anche da Virgilio nell’Eneide, che aveva dimora nel nostro territorio. Il mese di Febbraio è stato scelto perché il 13 era il giorno in cui veniva festeggiato. I poeti hanno letto le loro poesie con alle spalle un grande fondale con l’immagine dell’Antro di Fauno, che si trova in località Solforata (l’antica Albunea), un luogo molto suggestivo, destinato in futuro ad avere grande importanza dal punto di vista turistico/culturale. La giuria era composta dal professore e giornalista, Antonio Sessa; dal professor Maurizio Bignardelli; dal funzionario dei Beni Culturali, Maria Pia Giorgio; dal rappresentante dell’ass. Tyrrhenum, Ernestro Mastromattei; e dallo scrittore di fama internazionale e responsabile del periodico culturale Pomezia-Notizie, Domenico Defelice.

Infine, c’è stata la proclamazione dei vincitori: al terzo posto “Tuo” di Stefania Bellavia; al secondo “Specchio” di Fabio Pellegrini; al primo “Pensiero” di Andrea Fabbrizzi, con la motivazione: “l’autore sa riportare in versi sensazioni e sentimenti. La quiete della sera è spesso per tutti noi un momento di ricordi. L’autore riesce ad esprimerli in maniera profonda, attenta e … tutto diventa poesia”.

Hanno partecipato, ricevendo anche menzioni speciali: Sergio Montefiore, Paolo Brama, Maria Pia Giuliani, Maurizio Di Primo, Maria Celina Ibba, Maria Lamattina Tosatto, Francesco Fatone, Pompeo Conte, Fiorella Giovannelli, Simone Rossi, Federico Di Spirito e Annamaria Pagliarini. Da segnalare che è stata molto simpatica la distribuzione degli attestati, sia per i siparietti che spontanei si manifestavano con la presentazione e sia per l’emozione vera che scaturiva dalla lettura delle poesie, molto bella e coinvolgente quella di Francesco Fatone. L’immancabile rinfresco ha chiuso la serata, insieme all’arrivederci per l’edizione 2014.

Torna all'inizio

 

 

Si è conclusa la XIII ed. del Premio di Pittura “Venere”. Organizzato, come sempre, dall’Associazione Culturale Tyrrhenum presso il Centro Commerciale “16 Pini”, il concorso ha beneficiato di nove giorni di mostra (garantendosi, così, circa ventimila spettatori) fino alla cerimonia di premiazione che si è tenuta nel tardo pomeriggio di sabato 17 Novembre 2012. La giuria è stata presieduta dalla prof.ssa Lorella Mambelli e completata dallo studioso di Storia dell’Arte Luca Paonessa, dalla responsabile del corso di Arti Decorative, Claudia Galli, dal prof. Maurizio Bignardelli del Conservatorio di Latina, dalla responsabile del corso di sartoria, Vittoria Aloe e dalla dirigente dell’ass. Tyrrhenum, Silvana Giovancroce. L’evento è stato presentato dal presidente dell’ass. Tyrrhenum. Hanno, inoltre, esposto: Rossana Urbani, Boba Intsar, Maria Federici, Vincent Pelonero, Massimo Carlotti, Elisabetta Di Giorgio, Rita Ceccanti, Anna Maria Dezi, Maria Mosetti, Stefania Bellavia, Anna Gorgoglione, Bianca Venturini, Ambra Cametti, Salvatore Cirillo, Elda Mari, Natalia Makarova Stefanacci, Julio Padron. Ospiti le famose danzatrici del ventre “Ninuphar Eventi” di Serena Piccolomini, che prossimamente terranno un corso di Danze Antiche per il nostro Gruppo Storico Lavinium. L’atteso, e perché no, anche contestato verdetto, ha visto prevalere al primo posto l’opera “Giallo” di Maria Federici, nota anche per essere un’esperta di “Yoga della risata”. Al secondo posto Rossana Urbani con il quadro “Ritratto di Donna”. Terza piazza per Anna Maria Dezi con “Le Donne del Nepal”. Questa iniziativa è promossa per consentire annualmente agli artisti locali e non, un’opportunità per farsi conoscere ed apprezzare, e dare alla popolazione della nostra città una occasione di arte e cultura. Il premio è dedicato alla dea Venere, sia perché il mito la vuole madre di Enea (il mitico eroe posto dagli antichi alle origini del nostro territorio) e sia per la sua accezione di dea della bellezza, che ben si presta a rappresentare un concorso di pittura. Un grazie al folto pubblico che ha fatto da cornice all’evento e alla signora Lia Zappella che ha coordinato la manifestazione.

 

Torna all'inizio

 

 

  Com'è ormai consuetudine, anche quest’anno la compagnia teatrale “Talia” dell’Associazione Culturale Tyrrhenum ha portato in scena, sabato 26 maggio, una commedia autoprodotta, scritta dal presidente dell’associazione Gianni Di Spirito e diretta dalla socia Ondina Cera.

“Aspettando er sor Enea”, atto unico in costume, è ancora una volta un insieme di battute con la immancabile vena comica e satira che contraddistingue le commedie del gruppo Talia, ma con un occhio ben attento alla storia o leggenda che si voglia. Infatti questa volta si è parlato del mito di Enea, senza far mancare i riferimenti alla vita di tutti i giorni in un misto di antico e moderno.

La rappresentazione si è tenuta nella sala Cardinal Pizzardo di Torvaianica che ormai da diversi anni accetta di ospitare il gruppo. E come da sempre è nello spirito dell’associazione, anche quest’anno il numero di soci-attori e danzatrici era molto nutrito, infatti ben 20 sono state le persone che si sono avvicendate sul palco  per interpretare i vari ruoli delle 8 scene: le danzatrici del Gruppo Storico Lavinium Antonella Aquilino, Teresa Cioffarelli,  Elisabetta Di Giorgio, Gloria Galvan, Marina Mancini e Fulvia Marazzi; la ballerina e coreografa Annamaria Di Spirito; gli attori  Monia Bartolucci,  Giada Brencio, Francesca Romana Caponecchi, Ugo Caponecchi, Ondina Cera, Gianni Di Spirito, Catia Giovannini, Enzo Iodice, Natale Luperi, Francesco Mancini, Leonardo Petrucci, Fabrizio Volpe, Bianca Stefanelli.

Il pubblico ha ancora una volta risposto positivamente all'ennesima commedia che, seppur finalizzata a far trascorrere un po' di tempo spensieratamente, cela come sempre delle perle di saggezza e verità più o meno nascoste.

Gli attori, tutti non professionisti ma animati dalla passione per il teatro e -perchè no- dalla voglia di mettersi in gioco, hanno affrontato con comprensibile emozione ma anche determinazione -dopo mesi di prove- un pubblico numeroso che ha risposto con simpatia, tra risate, applausi e complimenti, decretando ancora una volta il successo della rappresentazione.

Un sentito  ringraziamento è andato come sempre anche a tutti i soci che hanno collaborato per la riuscita della rappresentazione apportando il proprio aiuto prima, durante e dopo la rappresentazione.

 

 

Torna all'inizio

 

 

 

Da 19 anni si conferisce il “Premio Tyrrhenum”, voluto dall’associazione omonima, per riconoscere il valore di quei personaggi che si sono distinti per attività in favore del territorio e portarli come esempio all’attenzione dell’opinione pubblica locale. Quest’anno la scelta è caduta, all’unanimità, sulla funzionaria dell’Ambasciata di Turchia presso la Santa Sede, Aynur Ozbek Bonomo. Fin dai primissimi passi del Gemellaggio tra Pomezia (Lavinium) e Canakkale (Troia) la dott.ssa Aynur ha seguito tutti i movimenti ed i dettagli, semplificando le procedure, incoraggiando nei momenti delicati, trovando soluzioni,  creando, così, le premesse per la buona riuscita delle tante iniziative organizzate in funzione del gemellaggio. È stata ed è una vera parte attiva in questo importante incontro tra due città molto diverse, legate storicamente dalla leggenda di Enea, con potenzialità che vanno ben oltre interessando ed interagendo in un quadro politico/economico particolarmente difficile, dove l’alternativa agli eterni rapporti conflittuali può essere solo un dialogo rispettoso delle rispettive identità e finalizzato ad una vera conoscenza. Per poter premiare Aynur, notoriamente persona molto riservata, si è ricorsi ad un tranello. È stata invitata ad un incontro presso il Museo di Pratica di Mare per consegnare un premio. Al momento solenne della consegna ha scoperto, leggendo la targa, che premiazione riguardava lei stessa. Una lacrima ha sancito l’evento tra la soddisfazione dei tanti partecipanti (tutti complici) che conoscendo Aynur, le hanno voluto manifestare la stima e l’amicizia che si è conquistata. Per la premiazione si è scelto il luogo simbolico del Borgo di Pratica di Mare, sito dell’antica Lavinium, alla base del nostro Gemellaggio. L’Albo d’oro ha visto i seguenti riconoscimenti:

1994: Prof. Ferdinando Castagnoli, archeologo, scopritore di Lavinium.

1995: Mons. Giovanni Trovalusci, parroco di Pratica, benedì la prima pietra di Pomezia

1996: Prof.ssa Maria Fenelli, direttrice scavi di Lavinium, divulgatrice della nostra storia

1997: Ing. Paolo Becattini, dirigente industriale, animatore della vita sociale e culturale

1998: Sig. Bruno Daccomi, operaio, artista, in prima fila nelle lotte sociali

1999: Dott. Agostino De Giorgio, medico condotto, punto di riferimento per i cittadini

2000: Sig.ra Nedda Antonetti, promotrice ed animatrice del volontariato sanitario

2001: Padre Davide Agostini, infaticabile parroco di Pomezia, musicista, professore

2002: Presidente Pro Loco Mario Bianchi, una vita spesa per valorizzare il territorio

2003: Prof. Alessandro Stenico, artista e animatore delle attività artistiche con i giovani

2004: Sig.ra Lucia Angarano, esempio di emancipazione femminile legata alla tradizione

2005: Sig. Alfredo De Carolis, insegnante yoga, maestro di vita, volontario del bene

2006: Sig. Pietro Guido Bisesti, custode delle tradizioni locali

2007: Dott.ssa Antonella De Biase, animatrice di attività in favore dei ragazzi disabili

2008: Prof. Andrea Basta, divulgatore del gioco degli scacchi a Pomezia e tra i giovani

2009: Maestro Giovanni Cena, amico della Scuola e dei lavoratori dell’Agro Romano

2010: Sig.ra Annie Avanzi, animatrice culturale

2011: Paolo Colli, esempio di volontario e di ecologista, fondatore di Fare Verde

 

 

Torna all'inizio

 

 

 

Sabato 21 Aprile 2012, presso il Centro Commerciale “Sedici Pini” si è tenuta la premiazione del concorso fotografico “Il Carnevale Pometino”. L’Ass. Culturale Tyrrhenum ha organizzato l’evento per rivisitare i tanti carnevali di Pomezia ed acquisire immagini storiche dei carnevali del passato. Quasi duecento le foto pervenute per più di ottanta partecipanti. La mostra delle foto in concorso e la cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione, oltre che dei tantissimi “fotografi”, anche dalle migliaia di clienti del centro commerciale che hanno avuto parte attiva essendo stati eletti a giuria. Infatti, a tutte le persone che sono passate sabato ai “Sedici Pini” è stata data una scheda per votare, in cambio dell’”impegno” è stato donato un libro tra i tanti che l’associazione ridistribuisce per diffondere l’amore per la cultura.

Al primo posto la foto “Charlot” di Emilia Lorusso, al secondo “Suorina” di Francesca Romana Caponecchi e al terzo “BanKarnevale” di Lia Zappella. Si ringrazia lo sponsor Foto Digital Discount di Pomezia.

 

 

Torna all'inizio

 

 

Si è tenuta sabato 31 Marzo 2012, al Museo Archeologico “Lavinium” di Pratica di Mare la rievocazione dell’Omaggio a Minerva”. Il Gruppo Storico Lavinium dell’Associazione Culturale Tyrrhenum, con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Pomezia, ha realizzato in occasione del 7° anniversario dell’apertura del museo, la nuova edizione del corteo delle donne latine che rendono omaggio a Minerva, tratta da un noto passo dell’Eneide di Virgilio. Decine di donne con i costumi d’epoca hanno sfilato dal Borgo di Pratica fino al Museo tra due ali di spettatori, anche loro coinvolti nella cerimonia, che tenevano in alto rami di alloro (la pianta sacra di Laurentum). Inoltre, musica, letture, stendardi per consolidare un appuntamento culturale fortemente legato alla storia locale ed interessare la cittadinanza ed i turisti a conoscere ed apprezzare la nostra storia e le bellezze archeologiche del nostro territorio, cercando di dare, inoltre, quel senso di appartenenza fondamentale per ogni comunità.

Torna all'inizio

 

 

 

Per un paio d’ore le difficoltà economiche di Pomezia sono sembrate finite. Poi ci si è accorti che, nonostante fosse la prima domenica di Quaresima, era in corso la sfilata dei carri di carnevale, recupero di quella annullata per la famosa nevicata. Quindi, le banconote da mille euro con l’immagine del premier Mario Monti, probabilmente erano false. Ed infatti, si trattava di una trovata dell’Ass. Tyrrhenum, che per il carro satirico di quest’anno, ha pensato bene di prendersela con le banche. I “sportelli bancari” con i nomi abilmente storpiati e macabri fantocci appesi per la “cravatta” a rappresentare precari, cassintegrati, pensionati, coppie in cerca di un mutuo, risparmiatori, piccoli imprenditori, ecc. hanno “allietato” la cittadinanza che ha decisamente capito e gradito lo spirito dell’iniziativa. Infine, i volontari dell’associazione, appropriatamente vestiti da “Banda Bassotti”, si sono fatti fotografare mani alzate davanti alla caserma dei Carabinieri.

Torna all'inizio

 

 

  Serata di cultura e spettacolo, sabato 25 Febbraio 2012, per la cerimonia conclusiva della XIV edizione del Premio di Poesia “Fauno”. Anche se le poesie sono rimaste le protagoniste dell’evento, musica, canzoni, filmati e “trovate” hanno fornito un gran bel valore aggiunto e tanta qualità. All’hotel Selene di Pomezia, si sono ritrovate oltre cento persone per il tradizionale concorso di poesia, che quest’anno ha visto la partecipazione record di 45 poeti, quasi la metà provenienti da fuori la regione Lazio, soprattutto dalla Lombardia, dalla Campania e dall’Emilia . L’Associazione Culturale Tyrrhenum, promotrice dell’iniziativa, la dedica all’oracolo Fauno. Dal suo antro, che si trova nel territorio di Pomezia, il dio, nell’antichità, dispensava responsi alle genti italiche. Il mese di Febbraio è stato scelto perché il 13 era il giorno a lui dedicato. I poeti hanno letto le loro poesie sotto la grande immagine dell’Antro di Fauno, che si trova in località Solforata (l’antica Albunea), un luogo molto suggestivo, destinato in futuro ad avere grande importanza dal punto di vista turistico/culturale. La giuria era composta dall’Assessore alle Finanze del Comune di Pomezia, Antonio Maniscalco; dalla prof.ssa Stefania Pipino; dall’insegnante Bianca Stefanelli; dall’artista Tiziana Mignosa e dal Direttore del Centro Commerciale “Sedici Pini”, Modestino Meoli. Quest’anno trovare una sintesi tra i diversi giudizi è stato oltremodo difficile, tante erano le poesie che incontravano il favore dei giurati. Alla fine il verdetto ha premiato al terzo posto “Poesia” di Michela Giansiracusa di Ardea; al secondo “Si cadono” di Cesare Gnech di Latina; vincitrice, al primo posto, “Tracce d’Universo” di Nunzio Granato, sempre di Latina, con la motivazione: “per la raffinatezza delle scelte lessicali e per l’efficacia delle metafore, per la capacità descrittiva ed il potere evocativo e musicale delle immagini, in grado di suggerire emozioni e sensazioni intense, potenti e profonde”. Ha sbalordito per l’intelligente interpretazione di famose poesie il cantautore Filippo Nigro, accompagnato alla chitarra acustica da Riccardo Romano Marino. Grande successo per l’anteprima del cortometraggio di Gottardo Avico “Sconnessi”, gli attori, presenti, hanno replicato le gag del filmato anche nell’intervista in pubblico. Tanti applausi per la bella diciassettenne Marilena Pavlovic che si è brillantemente cimentata nella difficilissima “My heart will go on” (Titanic) di Celine Dion. Infine, a sorpresa, si è presentato per la premiazione addirittura l’oracolo Fauno (nella persona di Ugo Caponecchi, che lo interpreta nel Gruppo Storico Lavinium), che, vanitoso com’è, ha passato il tempo a farsi le foto con tutti. Hanno partecipato, ricevendo anche menzioni speciali: Franco Maccioni, Niccolò Luccardi, Moreno Tonioli, Angela Merletti, Sergio Montefiore, Paolo Brama, Paolo Virgone, Pier Paolo Annunziata, Eleonora Liuzzi, Veruska Vertuani, Alfonso Bordonaro, Alessi Carlini, Silvia De Angelis, Carla Staffieri, Antonella Paltrinieri, Annamaria Romito, Valeria Corsi, Vincenzo Tesone, Armando Romano, Gabriella Afa, Nicole Del Santo, Gianfranco Bagozzi, Giovanni Gentile, Gottardo Avico, Marco Avico, Cosimo Villari, Maria Assunta Amoruso, Rossella Gallucci, Roberto Giannini, Maria Grazia Vai, Nunzio Buono, Leonardo Genovesi, Paola Pasqua, Adele Belviso, Carmela Cioffi, Chiara Grenga, Anna Maria Monte, Dora Uspi, Bruno Guidotti, Armando Giannetti.

Torna all'inizio

 

 

  Conclusa la XII edizione del Premio di Pittura “Venere”, con la vittoria della giovane pittrice siciliana, residente a Nettuno, Maria Riccobene, che ha presentato quadri di nature morte, iperrealisti, con arance e limoni che si aveva voglia di prendere e mangiarseli. Al secondo e al terzo posto, la prima volta che accade, due quadri dell’artista pometina Rossana Urbani (il quadro della madre africana ha destato profonda emozione). Organizzato, come sempre, dall’Associazione Culturale Tyrrhenum presso il Centro Commerciale “16 Pini”, il concorso ha avuto una lunga gestazione nella mostra di ben dieci giorni fino alla cerimonia di premiazione che si è tenuta nel tardo pomeriggio di sabato 19 Novembre 2011. La giuria è stata presieduta dall’Assessore alla Cultura del Comune di Pomezia, Rosaria Del Buono; e completata dal Presidente della locale Pro Loco, Mario Bianchi; dal rappresentante del Centro Commerciale, Roberto Silvestri, dall’esponente dell’Associazione Nazionale Mutilati ed Invalidi Civili, Rita Loddo e dal dirigente Tyrrhenum, Andrea Fabbrizzi. L’incontro è stato presentato dal presidente dell’ass. Tyrrhenum. Hanno inoltre, esposto: Rita Andrenacci, Tiziana Mignosa, Enzo Capogrosso, Giorgio Pratesi, Michele Favaccio, Fiorella Ciocci, Ilaria Serafini, Cinzia, Torrisi, Assunta Palma, Massimo Carlotti, Elisabetta Di Giorgio, Angelo Panoni e, fuori concorso, Emilia Lorusso e Rita Ceccanti responsabile del corso di pittura ad olio che si tiene presso la sede dell’ass. Tyrrhenum in via Copernico 5 a Pomezia.

Bella sorpresa il ballo antico presentato dalle danzatrici del Gruppo Storico Lavinium: Maria, Flora, Rita, Enrica e Lia. Questa iniziativa è promossa per consentire annualmente agli artisti locali e non, un’opportunità per farsi conoscere ed apprezzare, e dare alla popolazione della nostra città una occasione di arte e cultura. Il premio è dedicato alla dea Venere, sia perché il mito la vuole madre di Enea (il mitico eroe posto dagli antichi alle origini del nostro territorio) e sia per la sua accezione di dea della bellezza, che ben si presta a rappresentare un concorso di pittura. Un grazie al folto pubblico che ha fatto da cornice all’evento e alla signora Lia Zappella che ha coordinato la manifestazione.

 

Torna all'inizio

 

  Decine di poeti provenienti da ogni parte d’Italia hanno partecipato alla prima rassegna nazionale “Poesie sotto le Stelle”, che ha avuto luogo nella serata di sabato 3 Settembre 2011 a Torvajanica, presso lo stabilimento Celori Mare. In seguito al successo di diversi eventi culturali, suggestivamente organizzati. negli ultimi anni, in spiaggia al tramonto, l’associazione Tyrrhenum ha deciso di tentare questa rassegna nazionale la quale ha trovato una larghissima adesione. Dall’evento è stato tratto il libro “Delirio d’Amore”, stampato dalla casa editrice “Narrativaepoesia”, in distribuzione presso la sede Tyrrhenum, in via Copernico 5 a Pomezia. Hanno presentato, con il supporto di Gianni (presidente dell’ass. Tyrrhenum) le poetesse Tiziana Mignosa e Maria Grazia Vai, organizzatrici da anni di numerosi eventi culturali in varie città italiane e che hanno seguito questa manifestazione fin dal suo concepimento. Molto bella la scenografia (oltre quella di mare, spiaggia e luna, cortesemente offerta da madre natura) con reti, piante, fiori secchi “in volo”, vecchi strumenti musicali, fuochi e luci, merito della fantasia e delle capacità dell’ineffabile Ugo Caponecchi. Commozione alla lettura di una poesia di Riccardo Negritelli, prematuramente scomparso, e di Alda Merini, le cui figlie collaborano con le organizzatrici. L’iniziativa è stata intervallata dagli interventi musicali del giovane e valente pianista Andrea Gherardi. Nel brindisi finale l’arrivederci al prossimo anno per la seconda edizione.

 

Torna all'inizio

 

 

Suggestiva serata di poesia con “I Poeti Erranti” in riva al mare, al tramonto, lungo la spiaggia di Torvaianica. In questo splendido scenario, un affiatatissimo gruppo di cinque poeti: Tiziana Mignosa di Pomezia, Maria Grazia Vai di Pavia, Roberta Borgianni di Follonica, Carmine Valendino di Foggia e Nunzio Buono di Milano, più un altro che vedremo dopo, hanno presentato, presso il noto stabilimento balneare Celori, i loro ultimi libri di poesie. Le prime due poetesse, Tiz e Maria Grazia, fasciate da lunghi abiti rossi, hanno declamato i loro versi densi di sensualità, spesso anche esplicita, scritti a volte a due mani e tratti dal libro “trentatresospiri”. Quindi, Roberta Borgianni, con “Labirinti”, ci ha emozionato grazie alle sue “immagini” delicate di sogni e ambienti naturali. Poi, è toccato a Carmine Valendino con un libro, “Sul primo rosa”, a due facce, la prima a tinte forti quasi violente, la seconda grondante speranza. Infine, Nunzio Buono con “Lune di vetro” ci ha allietato con belle poesie sull’amore. Si è chiuso leggendo le toccanti poesie di Riccardo Negritelli, prematuramente scomparso. Ci fa piacere sottolineare la presenza di un centinaio di spettatori che hanno fatto da cornice a questa splendida serata d’inizio estate. L’organizzazione è stata curata dall’Associazione Culturale Tyrrhenum, il cui presidente, Gianni Di Spirito, ha presentato l’evento. L’atmosfera è stata resa ancora più magica dalla cura che Tiziana e Maria Grazia hanno dedicato ad ogni dettaglio della serata: musiche, rotoli di poesie, abiti,  alberi secchi, veli, ecc. Un modo per far uscire la poesia dal libro e ed avvolgere tutto e tutti.

Torna all'inizio

 

 

 

Per il sedicesimo anno consecutivo l’ass. Tyrrhenum ha organizzato “Il Pasto delle Mense”. Si tratta della rievocazione in costume del mitico “Sbarco di Enea”. Negli ultimi anni, questa iniziativa, da momento intimo e fondante dei principi dell’associazione, si è trasformata in una cerimonia tradizionale che richiama, nella data simbolica del 21 giugno, centinaia di spettatori. Dalla dozzina di persone intorno al fuoco del 1996 si è passati alle decine di figuranti in costume antico di oggi, che si sono volute organizzate nel Gruppo Storico Lavinium. Se la data del Solstizio d’Estate è indicativa della frutta consumata da Enea e compagni e della presenza nel punto dell’approdo del Santuario al Sol Indiges, il luogo è proprio la foce dell’antico Numicus, adiacente ora allo stabilimento Celori che supporta la manifestazione. Al tramonto, in uno spazio imbandierato, la musica dà il via alla rievocazione: prima c’è Venere che implora Giove, quindi arrivano i troiani, poi c’è il “Pasto” mentre danzano le donne intorno al fuoco, al termine giungono i latini, prima bellicosi e poi dialoganti. Diamo il nostro piccolo contributo in direzione della comprensione tra i popoli. Si ringraziano gli amici del Gruppo Storico ”Villa Adriana Nostra” che, in costume, ha partecipato all’iniziativa; l’abilissimo presentatore Angelo Blasetti, il neo Assessore alla Cultura, Rosaria Del Buono, e il padrone di casa Luigi Celori.

Torna all'inizio

 

 

 

Venerdì 10 Giugno 2011, nella sala conferenze della Biblioteca di Pomezia, si è tenuta la XVIII edizione del “Premio Tyrrhenum”. Quest’anno il riconoscimento è andato alla memoria di una grande figura di volontario e di ecologista: Paolo Colli, scomparso il 25 marzo 2005, a soli 44 anni. Per quanti hanno avuto la fortuna e di conoscerlo e, ancor meglio, di fare un tratto di strada insieme, è stato un mirabile esempio di uomo impegnato fermamente e in prima persona nel realizzare proprie le idee, e pronto a spendere tutta la sua vita nel perseguirle. Circa 25 anni fa diede vita all’associazione ecologista Fare Verde, che si estese presto su tutto il territorio nazionale, e con la quale promosse memorabili battaglie: il compostaggio domestico, i cotton fioc biodegradabili, il mare d’inverno, i campi antincendio e tante altre. Da non dimenticare il volontariato a favore dei più deboli, delle minoranze ed in favore della convivenza civile, come in Kossovo e in Nigeria. Più volte venne nel territorio pontino per diffondere la coscienza ambientalista, fu ospite dell’ass. Tyrrhenum in conferenze e per la raccolta di medicinali per l’Albania e animò il primo nucleo locale di Fare Verde guidato da Francesco Pristerà e Serenella Campus. Nella sala gremita di cittadini e amici, c’erano anche i genitori ed il fratello che commossi hanno ascoltato le storie di Paolo e l’enorme bagaglio di valori che ci ha lasciato. Dopo l’introduzione del “Premio” da parte del presidente dalla Tyrrhenum, hanno presentato l’iniziativa gli attuali responsabili locali di Fare Verde, Giancarlo Lanzone e Salvatore Pignalosa. Un breve filmato ha fatto rivivere l’immagine e la voce di Paolo Colli, molto rimarcata la parte in cui dice che non bisogna “vedere” nemici, per una associazione che nasceva a destra, in un clima di forte ostilità ha un grande significato e la sua attuale assoluta trasversalità è la riprova che, anche in questo aveva ragione e lo sentiva molto prima degli altri. Ha, quindi, preso la parola il Sindaco di Cave, Massimo Umbertini, che gli ha dedicato un asilo (a Rieti c’è una biblioteca a suo nome) per ricordare, tra le lacrime, il suo rigore e la sua passione. C’è stato il saluto della vice-presidente nazionale di Fare Verde, Claudia Iacobelli, che ne ha tracciato un breve profilo. Simpatica la testimonianza di Angelo Calabresi, con aneddoti che hanno sottolineato la grande umanità di Paolo. Hanno concluso Francesco e Serenella che ne hanno tracciato l’impegno anche nel nostro territorio.

Di seguito l’albo d’oro del “Premio Tyrrhenum”, dedicato a coloro che, in maniera disinteressata, si sono impegnati in favore del nostro territorio e della sua popolazione.

1994: Prof. Ferdinando Castagnoli, archeologo, scopritore di Lavinium

1995: Mons. Giovanni Trovalusci, parroco di Pratica, benedì la prima pietra di Pomezia

1996: Prof.ssa Maria Fenelli, direttrice scavi di Lavinium, divulgatrice della nostra storia

1997: Ing. Paolo Becattini, dirigente industriale, animatore della vita sociale e culturale

1998: Sig. Bruno Daccomi, operaio, artista, in prima fila nelle lotte sociali

1999: Dott. Agostino De Giorgio, medico condotto, punto di riferimento per i cittadini

2000: Sig.ra Nedda Antonetti, promotrice ed animatrice del volontariato sanitario

2001: Padre Davide Agostini, infaticabile parroco di Pomezia, musicista, professore

2002: Presidente Pro Loco Mario Bianchi, una vita spesa per valorizzare il territorio

2003: Prof. Alessandro Stenico, artista e animatore delle attività artistiche con i giovani

2004: Sig.ra Lucia Angarano, esempio di emancipazione femminile legata alla tradizione

2005: Sig. Alfredo De Carolis, insegnante yoga, maestro di vita, volontario del bene

2006: Sig. Pietro Guido Bisesti, custode delle tradizioni locali

2007: Dott.ssa Antonella De Biase, animatrice di attività in favore dei ragazzi disabili

2008: Prof. Andrea Basta, divulgatore del gioco degli scacchi a Pomezia e tra i giovani

2009: Maestro Giovanni Cena, amico della Scuola e dei lavoratori dell’Agro Romano

2010: Sig.ra Annie Avanzi, animatrice culturale

2011: Paolo Colli, esempio di volontario e di ecologista, fondatore di Fare Verde

 

Torna all'inizio

 

 

 

 

 Anche quest’anno la compagnia teatrale “Talia” dell’Associazione Culturale Tyrrhenum ha portato in scena una commedia autoprodotta, scritta dal presidente dell’associazione sig. Gianni Di Spirito e diretta dalla socia Ondina Cera. “Cose dell'altro mondo” è stato un excursus tra immaginari pianeti nei quali, però, si ritrovano le quotidiane situazioni della Terra. Le scenette sono state tutte sottolineate da immagini e gingles per caratterizzarle. La rappresentazione si è tenuta nella sala Cardinal Pizzardo di Torvaianica che ormai da diversi anni accetta di ospitare il gruppo. Com’è nello spirito dell’associazione anche quest’anno il numero dei soci-attori era molto nutrito, infatti ben 19 sono state le persone che si sono avvicendate sul palco  per interpretare i vari ruoli delle 12 scene: Rosa Abbatiello, Monia Bartolucci, Palmiro Bedini, Giada Brencio, Francesca Romana Caponecchi, Ugo Caponecchi, Ondina Cera, Maria De Toma,  la ballerina e coreografa Annamaria Di Spirito, Gianni Di Spirito, Andrea Fabbrizzi, Laura Giacoia (ballerina), Catia Giovannini, Enzo Iodice, Natale Luperi, Gabriella Lupi, Francesco Mancini, Manuela Piccini (ballerina), Elisa Russo (ballerina).

Il pubblico anche stavolta ha risposto positivamente all'ennesima commedia che, seppur finalizzata a far trascorrere un po' di tempo spensieratamente, cela come sempre riflessioni più o meno profonde…. Gli attori, tutti non professionisti ma animati dalla passione per il teatro e, perché no, dalla voglia di mettersi in gioco, hanno affrontato con comprensibile emozione ma anche determinazione, dopo mesi di prove, un pubblico numeroso che ha risposto con simpatia, tra risate, applausi e complimenti, decretando ancora una volta il successo della rappresentazione. Un sentito  ringraziamento è andato come sempre anche a tutti i soci che hanno collaborato per la riuscita della rappresentazione apportando il proprio aiuto prima, durante e dopo la rappresentazione.

 

 

 

Torna all'inizio

 

  Boom di adesioni al Gruppo Storico Lavinium in occasione del tradizionale corteo per il Natale di Roma, lungo il Circo Massimo, Piazza Venezia, Via dei Fori Imperiali, Colosseo. Tante nuove persone hanno deciso di partecipare attivamente alla promozione culturale che, con l’attività di ricostruzione storica, dà spazio anche a momenti divertenti ed emozionanti. Così, tra i 1600 rievocatori giunti da tutto il mondo, ben 60 erano del gruppo di Pomezia che si occupa di far conoscere e valorizzare il nostro territorio attraverso le storie ed i personaggi dell’Eneide. Decine di migliaia gli spettatori (tra i quali tantissimi i turisti stranieri) che hanno applaudito e fotografato i figuranti. Tutti hanno riconosciuto i personaggi alle origini della storia di Roma: da Enea a re Latino, da Lavinia a Turno, da Fauno a Giuturna, da Amata alle Vestali, ecc. chiedendo quale territorio veniva rappresentato, dimostrando che queste occasioni sono una grande veicolo promozionale di sviluppo culturale e turistico.

 

Torna all'inizio

 

 

  L’Associazione Tyrrhenum ha ricevuto, domenica 3 aprile, la visita dell’Assessore della Regione Lazio, Teodoro Buontempo, che ha la competenza per le Associazioni di Promozione Sociale. Venuto a constatare di persona i danni causati dall’incendio della sede e le attuali condizioni dei locali, ha potuto conoscere direttamente i 19 anni di attività del sodalizio con una serie di immagini che hanno sottolineato alcuni degli eventi più importanti (il gemellaggio con la Troia Omerica, il secondo posto del proprio Gruppo Storico Lavinium, le cerimonie tradizionali sulla storia locale, i premi culturali, le conferenze, le battaglie in difesa del territorio, i corsi gratuiti, ecc.) ed i suoi progetti futuri. Alla folla di iscritti e simpatizzanti intervenuti, sistemati nel piazzale antistante la sede, l’assessore ha espresso il suo apprezzamento sia per l’attività svolta che per lo spirito con la quale si persegue, assicurando l’attenzione della Regione Lazio alle iniziative dell’associazione Tyrrhenum a tutela del territorio e della sua popolazione.

 

Torna all'inizio

  Con il freddo e sotto la pioggia ma premiate da un favoloso arcobaleno, le donne del Gruppo Storico Lavinium dell'Ass. Tyrrhenum, hanno sfilato da Pratica di Mare al Museo e deposto doni alla statua di Minerva Tritonia, ricordando un famoso episodio dell'Eneide. In occasione dell'antica festività latina e romana dedicata alla dea Minerva e in occasione del 6° anniversario dell'apertura del Museo Archeologico Lavinium, si è ripetuto il tradizionale corteo in costume; dall'accensione del sacro fuoco nel Borgo di Pratica di Mare da parte dell'oracolo Fauno, a Re Latino che passa la fiamma alle sacerdotesse Vestali, dalla lettura di diversi brani dell'Eneide all'ingresso nel Museo delle "donne latine" che lasciano offerte per la dea. Un grazie ammirato a tutte loro: Alba, Bianca, Enrica, Enza, Flora, Francesca Romana, Gloria, Lia, Manuela, Maria, Maria Pia, Oriana, Pina, Roberta, Sabrina, Silvana. Hanno completato gli organici Natale (re Latino), Ugo (Fauno), Furio, Francesco e Miro (soldati), Gianni (Virgilio), Gianni e Manuela, fondamentali supporti.

Torna all'inizio

 

 

Anche quest’anno l’ass. Tyrrhenum ha voluto dare il proprio contributo al carnevale cittadino. Proprio le difficoltà, ormai croniche, nel riuscire a dare alla città una festa di alto livello, impongono all’associazione cittadina (che quest’anno compirà vent’anni), di non far mancare il suo impegno. Un ringraziamento particolare alle decine di persone che hanno contribuito, chi mascherandosi da popolo dormiente, chi da leghisti, chi da mafiosi (il premier era impersonato da un pupazzo), chi lavorando alla costruzione del carro, un plauso speciale va a Ugo Caponecchi e Gino Bravetti. Quest’anno ci si è buttati sulla satira politica nazionale, raccontando le “avventure” del nostro premier e “compagnia bella”. Titolo del carro e del gruppo a piedi “Quando il popolo dorme … qualcuno può far festa”. Nelle immagini e nelle scritte, oltre la sana voglia di irridere i potenti, anche l’intento di ricordare a tutti che se c’è chi approfitta del potere e della fiducia ricevuti (per alcuni anni … non a vita) la colpa è anche di quanti … dormono.

 

 

Torna all'inizio

 

 

 

  Ha, come sempre, rispettato in pieno tutte le aspettative la XIII edizione del Premio di Poesia “Fauno” promosso dall’Associazione Culturale Tyrrhenum. Grandi emozioni per tutti i partecipanti, dai poeti al pubblico, dalla giuria agli organizzatori. La bella giornata di poesia si è tenuta venerdì 18 Febbraio 2011, presso la Biblioteca Comunale di Pomezia, dove oltre un centinaio di persone ha affollato la sala delle conferenze per questo importante concorso, ormai tradizionalmente inserita nel tessuto culturale cittadino e non solo, visto che negli ultimi anni la partecipazione di poeti provenienti dalla regione e dal resto d’Italia è in netta maggioranza. Grazie allo spazio che l’evento sempre di più trova spazio sui mezzi d’informazione, possiamo dire che la manifestazione inizia già alcune settimane prima con tanto fermento e si conclude parecchi giorni dopo tra tanti commenti e considerazioni, coinvolgendo anche i più che non riescono a partecipare alla giornata conclusiva. Ringraziamo il Comune di Pomezia per lo spazio messo a disposizione e sottolineiamo con piacere che in tanti chiedono luoghi ancora più importanti. Quest’anno la giuria è stata composta dal Presidente della Pro Loco di Pomezia, nonché ricercatore storico, Mario Bianchi; dall’archeologa Roberta Tozzo che ha diretto i lavori della commissione; dal dirigente dell’I. I. S. “B. Pascal”, Laura Virli; dalla dott.ssa Emilia Napoleoni che ha anche rappresentato l’ass. Tyrrhenum in sede alla giuria; e da Cinzia della Kermesse, che sta aiutando la Tyrrhenum dopo il recente incendio che ne ha distrutto la sede e le attrezzature. Dopo la presentazione della manifestazione, della giuria, dei poeti, delle poesie e dei trofei (piccoli tronchi di quercia da cui emerge il volto dell’oracolo Fauno, famoso dio dell’antichità che aveva dimora in un antro del nostro territorio, a cui appositamente il premio è dedicato) ha salutato la manifestazione l’Assessore alla Cultura, Stefano Arciero. Prima dell’attesa proclamazione dei vincitori c’è stato un momento  particolarmente importante e di altissimo livello, il breve, ma intensissimo concerto del famoso coro polifonico dei “Rutuli Cantores”, una grande risorsa del nostro territorio che ormai tiene concerti in tutta Europa. Infine, l’emozionante momento della premiazione. Al terzo posto si è classificata la poesia “Lettera di un Padre” di Maria Maddalena Buonocore; al secondo posto Maria Assunta Amoruso con “Ali Tarpate”, che per la commozione non è riuscita a concludere la lettura; trionfatore di questa edizione è stato, con “Il Canto della Donna d’Africa”, Filippo Licata, che ha messo giuria e pubblico d’accordo, nonostante l’alto livello anche delle altre poesie in concorso. Hanno arricchito il concorso con la loro partecipazione, i poeti: Tiziana Mignosa, Giacomina Masotti, Patrizio Rotondo, Marco Avico, Maria Pia Giuliani, Cosimo Villari, Antonino Arcidiacono, Ilaria Serafini, Giorgio Pratesi, Maria Celina Ibba, Sergio Montefiore, Paolo Brama, Luigi Samassa. Una chicca la lettura, fuori concorso perché giunta fuori tempo (come purtroppo tantissimi componimenti spediti per posta) di una poesia scritta da Betta, una ragazza molto sensibile che segue con passione le attività dell’associazione. Foto e rinfresco hanno concluso la serata che proseguirà nelle emozioni e nella fiducia che ha lasciato in tutti i partecipanti.

Torna all'inizio

 

 

  Nella mattinata di domenica 30 Gennaio 2011, i volontari dell’Associazione Culturale Tyrrhenum si sono radunati sulla spiaggia, nel centro di Torvajanica, per dare una testimonianza di impegno e di amore a favore del nostro territorio. Come da parecchi anni a questa parte, l’ass. Tyrrhenum raccoglie l’appello nazionale dell’associazione ambientalista “Fare Verde” per vivere “Il Mare d’Inverno”. Decine di cittadini, armati di guanti e buste, hanno passeggiato lungo la battigia raccogliendo rifiuti di ogni genere. Quello che si vuole dimostrare non è certo il voler sostituirsi agli organi competenti, per il cui lavoro già si pagano le tasse, ma si vuole testimoniare l’attenzione della cittadinanza al bene comune e l’intenzione di voler contagiare anche quanti sono ancora chiusi nel loro piccolo tornaconto. Il loro impegno è stato premiato da quelle due uniche ore di sole della giornata e da un bellissimo arcobaleno. Lungo la piacevole passeggiata, si sono potuti constatare direttamente i gravissimi danni causati dalle ultime mareggiate. Difficile pensare che si tratti semplicemente di fatalità guardando gli edifici costruiti sulla spiaggia, pensando alla raccolta indiscriminata della sabbia del Tevere (che così non va più a depositarsi sul litorale) e notando l’emergere, per via dell’erosione che in alcuni punti supera i tre metri, di cumuli di calcinacci ed immondizia seppelliti negli anni sotto la sabbia sulla quale ignari ci stendiamo l’estate. Al termine dell’iniziativa i volontari si sono rifocillati con dolci fatti in casa e vin brulè.

 

 

Torna all'inizio

 

  Nel primo pomeriggio del 6 Gennaio 2011, nei giardini di pertinenza dell’hotel Selene a Pomezia, il Gruppo Storico Lavinium dell’ass. Tyrrhenum, ha proposto il Presepe Vivente. L’iniziativa è stata promossa da “Castrum Legionis”, una nuova struttura con sede lungo la via Pontina, che si occupa della ricostruzione della vita quotidiana e militare nell’antica Roma, ed era presente con legionari, gladiatori e spazi espositivi a tema. Il Gruppo Storico Lavinium di Pomezia solitamente rappresenta il mito di Enea, spaziando a volte per le storie di briganti, pirati ed altro ancora, sempre legate alla storia del territorio pontino, in quest’occasione ha presentato la natività e l’arrivo dei Re Magi. Circa sessanta le persone in costume, oltre alla capanna della natività ed agli stand dell’antica Roma, è stato riprodotto il famoso censimento (descriptio prima) ed un piccolo mercato. Singolare il corteo dei Magi, per il quale l’ass. Tyrrhenum ha voluto dare un significato molto attuale: al posto dell’oro, dell’incenso e della mirra, Gaspare, Baldassarre e Melchiorre hanno portato al bambinello le richieste di giustizia, libertà e pace, rappresentate, rispettivamente, dalle immagini di Falcone e Borsellino, di Asia Bibi (la cristiana che rischia la lapidazione in Pakistan) e dell’attentato contro i Copti in Egitto. Le centinaia di persone che hanno visitato la rappresentazione hanno espresso il loro plauso e l’incoraggiamento per fare ancora meglio nel prossimo futuro.

 

Torna all'inizio

 

 

 
Giovedì 16 Dicembre 2010, presso il Museo Archeologico "Lavinium", alla presenza di numerose testate ed emittenti televisive locali, l'Associazione Tyrrhenum ha consegnato alla Soprintendenza Archeologica per il Lazio, tramite l'Assessore alla Cultura del Comune di Pomezia, Stefano Arciero, l'assegno di 1000 euro per il restauro della Lancia di Enea. Ad ogni cittadino, che si è fatto parte attiva nella sottoscrizione, è stato dato spazio su un apposito libro (con mille righe, una per ogni euro) dove poter testimoniare il proprio impegno e l’attaccamento a questa terra. Infatti, ancor di più del recupero di un importante bene storico, quello che preme è la sensibilizzazione ed il coinvolgimento della popolazione locale alle sorti del territorio. Così in migliaia si sono sentiti partecipi del recupero del passato per condividere un futuro migliore.

Torna all'inizio

 

 

  Si è svolta presso il Centro Commerciale “16 Pini” a Pomezia, l’XI edizione del Premio di Pittura “Venere”. Ad organizzata, come sempre, è l’Associazione Culturale Tyrrhenum, che è riuscita a realizzarla nonostante le difficoltà affrontate per la trasferta a San Francisco, dove con il Gruppo Storico Lavinium ha vinto il 2° posto alla parata del Columbus Day e all’incendio della sua sede che ha mandato in fumo buona parte dei suoi beni.

La maggior parte delle decine di pittori partecipanti proviene da fuori Pomezia, a testimoniare l’interesse e la credibilità di questa manifestazione, e, cosa più importante, molti gli stranieri dalla Bulgaria, dalla Svizzera, dalla Libia. La cerimonia di premiazione si è svolta nel pomeriggio di sabato 31 ottobre 2010, ed è stata preceduta da una mostra di nove giorni, che ha consentito la visita di almeno diecimila persone. Questo rispecchia appieno le intenzioni degli organizzatori che, intendendo promuovere la cultura, forniscono agli artisti un’importante vetrina, ai cittadini una mostra interessante ed al proprio territorio una nuova occasione di promozione.

Anche quest’anno la premiazione è stata preceduta da un lungo dibattito della giuria prima di concordare la terna vincitrice. La giuria  era composta dall’Assessore alla Cultura Stefano Arciero, dal direttore del Centro Commerciale “16 Pini”, dal notaio Manuela Silvestri, da Daniele responsabile del locale Texas, in via dei Castelli Romani, che sta ospitando le attività dell’associazione, e dal sig. Ugo Caponecchi in rappresentanza dell’ass. Tyrrhenum.

Il primo premio è andato alla pittrice Rita Ceccanti, di Pomezia, con il quadro “Il Sassofonista”; al secondo posto Boba Intsar con “Sacro e Profano”, e al terzo “Tramonto sul Mare” di Angelina Nuccetelli, di Roma. Hanno inoltre avuto segnalazioni i pittori: Fiorella Ciocci, Giorgio Mancini, Michele Favaccio, Rita Salimbeni, Ilaria Serafini, Ursula Niederberger, Prudenzio Ricci, Laura Rivoira, Giorgio Pratesi, Annamaria Gorgoglione, Dimitrov Krasimir. Unanimi i commenti positivi del pubblico sul valore delle opere esposte e sulla piena riuscita dell’iniziativa. Ricordiamo che, nell’ambito dell’opera dell’ass. Tyrrhenum nella promozione del territorio (infatti il premio è dedicato alla dea Venere sia come madre di Enea, il mitico eroe alle origini della nostra storia, che per la sua accezione di dea della bellezza che ben si presta a rappresentare un concorso di pittura).

Torna all'inizio

 

 

  La storia delle "Origini di Roma" è stata rappresentata negli U.S.A., a San Francisco, dal Gruppo Storico Lavinium dell'associazione Tyrrhenum. In occasione del Columbus Day 2010, che si è tenuto lungo le famose strade della città californiana, i personaggi resi celebri dal poema di Virgilio "Eneide": Enea, Latino, Lavinia, Giuturna, Fauno, Ascanio e tutti gli altri, hanno sfilato destando un grande interesse tra le decine di migliaia di spettatori assiepati tra Fisherman's Warf, la Columbus Avenue e Washington Square. Tantissime le foto richieste, da sottolineare i tanti commenti competenti (aldilà delle aspettative) sulle Vestali, Enea, la guerra di Troia, Fauno ... giusto qualcuno ha scambiato il nostro re Latino per  ... il Papa! Imponente l'organizzazione con ore di corteo, acrobazie di aerei militari, la città imbandierata e circa duecento gruppi: dai cow boys alle danzatrici cinesi, dalle Giubbe Rosse canadesi a bande musicali jazz, dalle majorettes ai corpi militari, da gruppi folkloristici ad associazioni di italo-americani fino all'altro gruppo italiano dei Sestieri di Lavagna, giustamente Genova non poteva mancare al Columbus Day. Il gruppo di Pomezia ha distribuito lungo il percorso ed al tavolo della presidenza volantini e depliant, autoprodotti e forniti dal Comune di Pomezia e dal Museo Archeologico, che presentavano il nostro territorio in inglese ed in italiano. La soddisfazione per l'invito si è dunque sommata al successo della parata ed al rinnovato invito per il Columbus Day di New York del 2011.

Torna all'inizio

 

 

Una giornata importante si è consumata sabato 28 agosto 2010 presso il Borgo di Pratica di Mare. Anzi, per quel giorno, come testimoniato dalla superba scritta che campeggiava all’ingresso del borgo, il nome è stato riportato a quello antico di “Civitas Patrica”, la città del padre, chiaro riferimento ad Enea, fondatore di Lavinium, nome precedente dell’insediamento. L’evento è stato promosso dalla Pro Loco di Pomezia e patrocinato dalla Regione Lazio, si è trattato di una grande “Festa Medievale” che ha potuto vantare il concorso di decine di associazioni, di artisti e di artigiani. Migliaia le persone intervenute e che hanno assistito dalle 17.00 alle 22.00 al susseguirsi di eventi e spettacoli. Il periodo affrontato andava dal 1200 al sedicesimo secolo, e vedeva sempre il nostro territorio come protagonista.

Se la Compagnia d’Arme “Sancto Eramo” ha presentato combattimenti tra cavalieri, il tiro con l’arco e un accampamento medievale per ricordare che il nostro territorio ha ospitato una mansione dei Cavalieri Templari, l’asse portante è stato il racconto della giornata di Domenica 8 Maggio 1588, messa in scena del Gruppo Storico Lavinium e dalla Compagnia Teatrale Talia, entrambe emanazione dell’Associazione Culturale Tyrrhenum. Si è voluto raccontare quel gravissimo episodio avvenuto oltre 4 secoli fa, tramite lo sbocciare di una storia d‘amore tra una principessa ed un popolano che viene bruscamente interrotta dall’arrivo dei pirati.

Molto apprezzato il concerto di musica rinascimentale che ha visto al liuto Fabrizio Carta e alla voce Giulia Manzini, lo sottolineiamo: artisti locali. Tantissimi gli spazi espositivi di artigiani del ferro, del vetro, del decoupage, del ricamo, della ceramica, ecc. Tra le associazioni: Fare Verde, CAMS, Minerva Tritonia, Tyrrhenum, Parco Letterario “Publio Virgilio Marone”. Inoltre, si notavano strani alchimisti, cartomanti, erboristi, realizzatrici di bambole di pezza, frati distillatori e, molto fotografata, la tenda delle meretrici. L’estemporanea di pittura, legata all’iniziativa, è stata vinta da Annamaria Dezi. Per cena sono stati serviti cibi preparati con ricette medievali. Infine, è stata messa in scena la serata dell’8/5/1588: una grande “Festa della Primavera”, con canti, balli, fuochi e vino, interrotta dall’assalto dei pirati algerini di Assan Agà: uccisioni, razzie ed il rapimento di 103 persone di cui non si seppe più nulla. Sono state lette alcune delle descrizioni dei rapiti, che ben ci parlano del periodo e della tragedia che visse il nostro territorio. Al temine si è levato un applauso all’indirizzo di Mario Bianchi, Presidente della Pro Loco di Pomezia, autore delle ricerche che hanno riportato alla luce importanti pezzi della nostra storia. Sinceri ringraziamenti vanno alla famiglia Borghese, alla Parrocchia di San Pietro Apostolo, al Comune di Pomezia per il patrocinio gratuito, al parrucchiere Roberto di “Dacci un Taglio” e alle decine e decine di volontari che, per tutto il sabato e anche la domenica (ma anche per l’impegno organizzativo nelle settimane precedenti), hanno montato, smontato, trasportato, cucinato, cucito, presentato, recitato e faticato per realizzare un evento che da tanta soddisfazione per aver recuperato alla coscienza comune un brano importante della vita del nostro territorio, e per la consapevolezza che la tantissima gente intervenuta ha dimostrato di capirlo ed apprezzarlo.

Torna all'inizio

 

 

 

 

  Suggestiva serata di poesia e letteratura sulla spiaggia di Torvaianica. Un affiatatissimo gruppo di quattro poeti (Tiziana Mignosa, Maria Grazia Vai, Rita Minniti e Nunzio Buono) ha presentato al tramonto, presso il noto stabilimento balneare Schiano, lo splendido libro di poesie “Piume d’Anima” ed il romanzo “Perché”. Particolarmente accattivante l’ambientazione: il tramonto, la spiaggia, il mare, gli artisti elegantemente vestiti di bianco, la musica che accompagnava la lettura dei testi, i rotoli di poesie legati con caramelle donati agli spettatori. Ci fa piacere sottolineare la presenza di quasi un centinaio di partecipanti che hanno preferito passare in questo modo una splendida serata d’inizio estate. L’organizzazione è stata curata dall’Associazione Culturale Tyrrhenum, il cui presidente, Gianni Di Spirito, ha presentato l’evento. Le poesie sono state lette dall’artista Gottardo Avico ed hanno occupato la prima metà dell’iniziativa, nella quale sono stati presentati gli autori, espressioni del nord, del centro e del sud dell’Italia. Quindi, è stata la volta del romanzo di “Tiz” (Tiziana Mignosa), che ha dato modo a tutti di riflettere sulle tematiche dei rapporti di coppia dal punto di vista sentimentale e comportamentale, mediati dalle immagini fantasiose che l’autrice trasmette. L’atmosfera, delicata ed emozionante allo stesso tempo, che si è respirata è testimoniata dall’accoglienza stupita e divertita con la quale i presenti hanno vissuto le gocce d’acqua a ciel sereno che hanno salutato l’ultimo minuto della serata.

 

Torna all'inizio

 

 

 

Oltre cento figuranti in costume, mille spettatori, due ore di rappresentazioni e cerimonie, e spazi su stampa e tv nazionali. Questo il biglietto da visita dell’ultima edizione del “Pasto dello Mense”, l’iniziativa che va a ricordare, ad ogni solstizio d’estate, lo sbarco di Enea presso la costa latina. Da diciassette anni un crescendo di qualità ed attenzione sta caratterizzando un’iniziativa, ormai tradizionale, che mira a dare alla cittadinanza del territorio l’orgoglio di importanti radici comuni. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Tyrrhenum e realizzata dal Gruppo Storico Lavinium (sua diretta emanazione), ha avuto luogo presso la foce del Numico, attuale Fosso di Pratica di Mare, dove gli storici dell’antichità collocano il luogo del mitico approdo. Nei pressi lo stabilimento balneare Celori Mare, che fornisce un indispensabile appoggio logistico ed un sostegno economico che hanno permesso all’iniziativa il deciso salto di importanza. Infatti, la cerimonia è nata nel 1994, dai primi giovani aderenti all’ass. Tyrrhenum, per ripetere il pasto tramandato da Virgilio nell’Eneide, come quello che sancisce la fine del viaggio dei troiani e lo sbocciare della nostra civiltà. Hanno partecipato alle due ore di rappresentazioni anche il gruppo storico “Civiltà Romana” con la “XIII Legio” e “La Compagnia d’Arme Sancto Eramo”. Ricordiamo che per dare ancora più radicamento alla condivisione delle origini, l’ass. Tyrrhenum ha chiesto alle autorità locali di istituire il 21 giugno (data identificata insieme a storici ed archeologi come simbolica dell’ “sbarco”, per via della frutta consumata e per la presenza del Santuario al dio Sole) festa cittadina.

 

 

 

 

Torna all'inizio

 

 

 

   Il “Premio Tyrrhenum”, che viene conferito annualmente dall’associazione ad un personaggio che si sia distinto in azioni in favore del nostro territorio e della sua popolazione, per l’anno 2010, è stato assegnato alla signora Annie Avanzi, con la seguente motivazione: per un’attività instancabile e generosa nel coinvolgere ed interessare alla cultura i cittadini del territorio. Eccone una breve biografia. Dal 1972  il nostro territorio si è arricchito  della presenza discreta, della cultura, della creatività, della disponibilità e della simpatia di una bella signora francese, Annie, che ha incontrato all’Università di Colonia il suo amore italiano. Dopo il matrimonio nel 1967 si trasferì a Pisa dove nacquero i suoi primi due figli, e successivamente, a Roma dove una terza nascita completò la sua famiglia. Tor San Lorenzo divenne, poi, la residenza definitiva, dove si espresse la sua forza trainante, il suo carisma e la sua attenzione rivolta, soprattutto, alle necessità dei bambini che, in quel momento, non avevano un luogo in cui incontrarsi e giocare, né qualcuno di buona volontà che organizzasse per loro attività di socializzazione e di comunicazione. Nonostante il grande impegno che una grande famiglia e una grande casa comportano, Annie trovò sempre il modo e il tempo per organizzare campi scout, portando i giovani partecipanti a scoprire le bellezze della natura e la conoscenza della flora e della fauna. Le sue recite natalizie, con presepi viventi,  hanno impegnato molti bambini, oggi adulti di varie generazioni, che hanno di questa” fata” altissima un ricordo dolce e pieno di affetto. Per non parlare delle feste in maschera e delle danze folcloristiche che Annie organizzava, cucendo uno per uno i diversi costumi dei vari paesi europei che, grazie a lei, i ragazzi hanno imparato a conoscere. Fra tutte queste attività, svolte sempre con entusiasmo, attenzione, impegno e scrupolosità, non ultima è quella dell’insegnamento nelle scuole e nelle associazioni, sia di Pomezia che di Ardea e Tor San Lorenzo. Per merito suo, l’insegnamento della sua madre lingua, il Francese, ha allargato gli orizzonti culturali e lavorativi di molti abitanti della nostra zona. I suoi  tre figli sono tutti laureati e sposati e hanno allietato Annie e suo marito Enzo di sei nipoti, per i quali questa nonna speciale è spesso in aereo per raggiungerli e abbracciarli ora a Parigi, ora a Milano e poi a Roma. D’estate la sua casa si riempie di bellissimi cuccioli bilingue che la grande nonna porta a spasso o in spiaggia, non perdendo mai di vista l’organizzazione di piccole gare di bocce, e di altri giochi coinvolgendo allegramente anche gli altri bambini presenti sulla spiaggia. E non mancano mai i piccoli premi, i regalini che Annie sa scegliere con attenzione. Ma la parte più incredibile di questa donna semibionica è il “Cineclub”, con film in francese proiettati presso la sua casa, dove si ride e s’impara qualcosa di nuovo. E che dire, poi della sua idea delle “gitarelle” (sempre nuove e sempre belle) a cui partecipano molte persone che hanno occasione di conoscere palazzi storici, paesini, piccoli gioielli delle nostre magnifiche regioni e, infine visite a mostre, musei, concerti ecc. Non ultimo, ma importante, pur vivendo in Italia, è l’ attaccamento alla sua cultura e alle sue tradizioni che fa conoscere  coinvolgendo tutti con il suo carisma. Annie è un’istituzione, un’impronta umana incancellabile e unica. Da sottolineare che, in un mondo in cui tutto ha un prezzo, Annie è un diamante che regala la luce della sua preziosa presenza. Grazie Annie.

 

L’albo d’oro della manifestazione ha visto negli anni i seguenti riconoscimenti:

1994: Prof. Ferdinando Castagnoli, professore universitario, archeologo, scopritore di Lavinium.

1995: Mons. Giovanni Trovalusci, parroco di Pratica, benedì la prima pietra di Pomezia, scrisse “Lavinium”.

1996: Prof.ssa Maria Fenelli, direttrice degli scavi di Pratica di Mare, divulgatrice della nostra storia.

1997: Ing. Paolo Becattini, dirigente industriale, animatore della vita sociale e culturale.

1998: Sig. Bruno Daccomi, operaio, artista, in prima fila nelle lotte sociali.

1999: Dott. Agostino De Giorgio, primo medico condotto di Pomezia, punto di riferimento per i cittadini.

2000: Sig.ra Nedda Antonetti, promotrice ed animatrice del volontariato sanitario a Pomezia.

2001: Padre Davide Agostani, infaticabile parroco di Pomezia, musicista, professore, costruttore di Chiese.

2002: Presidente Pro Loco Mario Bianchi, una vita spesa per la valorizzazione del nostro territorio.

2003: Prof. Alessandro Scenico, artista e grande animatore delle attività artistiche con i giovani.

2004: Sig.ra Lucia Angarano, esempio di emancipazione femminile legata alla tradizione.

2005: Sig. Alfredo De Carolis, Insegnante yoga, maestro di vita, volontario del bene.

2006: Sig. Pietro Guido Bisesti, custode delle tradizioni di Pomezia.

2007: Dott.ssa Antonella De Biase, animatrice di attività in favore dei ragazzi diversamente abili.

2008: Sig. Andrea Basta, divulgatore del gioco degli scacchi a Pomezia e tra i giovani.

2009: Maestro Giovanni Cena, amico della Scuola e dei lavoratori dell’Agro Pontino.

 

Torna all'inizio

 

 

  Anche quest’anno la compagnia teatrale “Talia”, dell’Associazione Culturale Tyrrhenum, ha portato in scena una commedia autoprodotta, scritta dal presidente, Gianni Di Spirito, e diretta dalla responsabile del corso, Ondina Cera. “I Peggiori Anni della Nostra Storia” è stato un excursus nei vari periodi storici: dalla preistoria ad un immaginario futuro, cercando di caratterizzare epoche e personaggi, anche ricorrendo a citazioni famose che lo spettatore attento ha saputo cogliere. La rappresentazione si è tenuta nella sala teatrale “Cardinal Pizzardo” di Torvaianica, che ormai da diversi anni ospita il gruppo. Com’è nello spirito dell’associazione anche quest’anno il numero dei soci-attori è stato molto nutrito, infatti ben quattordici sono state le persone che si sono avvicendate sul palco  per interpretare i vari ruoli delle dodici scene: Monia Bartolucci, Giada Brencio, Mario Buonanno. Francesca Romana Caponecchi, Ugo Caponecchi, Ondina Cera, la ballerina e coreografa Annamaria Di Spirito, Gianni Di Spirito, Andrea Fabbrizzi, la cantante “sorcina” Gloria Galvan, Catia Giovannini, Enzo Iodice, Natale Luperi (uno dei più amati rientri dopo un periodo di assenza), Francesco Mancini e, anche se, per motivi di lavoro, a tre settimane dall'andata in scena ha dovuto rinunciare a salire sul palco, non si può non menzionare Fabrizio Volpe. Il pubblico, numeroso nonostante le pessime condizioni meteorologiche, anche stavolta ha risposto positivamente all'ennesima commedia che, seppur finalizzata a far trascorrere un po' di tempo spensieratamente, cela pur sempre riflessioni più o meno profonde…. Gli attori, tutti non professionisti ma animati dalla passione per il teatro, hanno affrontato con comprensibile emozione ma anche determinazione, dopo mesi di prove, un pubblico che ha risposto con simpatia, tante risate, applausi e complimenti, decretando ancora una volta il successo della serata. Un sentito  ringraziamento è andato come sempre anche a tutti i soci che hanno collaborato per la riuscita della rappresentazione apportando il proprio aiuto prima, durante e dopo la rappresentazione, da Vittoria Aloe a Furio Frizzi, da Roberto Brencio a Oriana Palmigiani

 

Torna all'inizio

 

 
200 figuranti, 51 Gruppi Storici, trentamila spettatori, TV, radio, giornali in una eccezionale giornata di festa, questo il bilancio dell'edizione 2010 del Corteo Storico per il Natale di Roma. Presente il Gruppo Storico Lavinium dell'Ass. Tyrrhenum a rappresentare su un prestigioso palcoscenico internazionale le origini di Roma, i personaggi dell'Eneide ed il territorio di Pomezia-Lavinium. 
    Ai tanti apprezzamenti ed a nuovi inviti ricevuti, va aggiunto il successo della premiazione pubblica ricevuta al Circo Massimo, dell'incontro con il sindaco Gianni Alemanno (foto) e la descrizione ufficiale del nostro gruppo di "Pomezia-Lavinium" dal palco in via dei Fori Imperiali, davanti a trentamila persone.

 

Torna all'inizio

 

 

  Nel corso di uno dei tanti sopralluoghi, effettuati periodicamente a salvaguardia del nostro territorio, i volontari dell’Associazione Culturale Tyrrhenum si sono imbattuti in due evidenti scarichi di materiale archeologico. I reperti affiorano nel Fosso della Crocetta, in un luogo adiacente il Bosco del Sughereto di Pomezia. Subito sono stati informati gli archeologi del Museo Lavinium, della Soprintendenza Archeologica per il Lazio, dell’Università di Roma Tre e l’assessorato alla Cultura del Comune di Pomezia. Dalle fotografie gli esperti sembrano poter riconoscere un possibile mausoleo ed una strada. Si spera che presto possano essere compiuti i rilievi del caso al fine di stabilire con certezza la natura dei reperti, nella speranza di poterne risalire alla provenienza, ricostruendo, così, un altro brano della nostra storia.

 

Torna all'inizio

 

 

   Partecipazione record di poeti, oltre trenta e provenienti da tutto il Lazio, alla XII edizione del Premio di Poesia “Fauno” promosso dall’Associazione Culturale Tyrrhenum. Venerdì 19 Febbraio 2010, presso la Biblioteca Comunale di Pomezia, oltre un centinaio di persone ha affollato la sala delle conferenze per questo importante concorso, ormai tradizionale nel tessuto culturale cittadino. Da sottolineare con vero piacere che gran parte dei poeti, essendo di altre province, non hanno potuto partecipare alla cerimonia di premiazione, per cui il pubblico era composto da cittadini interessati ad assistere ad un evento culturale incentrato sulla poesia, veramente una nota molto positiva per il nostro territorio. Quest’anno la giuria era composta dal dirigente dell’Assessorato alla Cultura del  Comune di Pomezia Nino Maceroni, dalla responsabile del Museo Archeologico “Lavinium” Maria Luisa Bruto, dall’imprenditore Ettore Costa, dal dirigente dell’ass. Tyrrhenum Manuela Piccini e dal Dirigente Scolastico del Liceo Scientifico “Pascal” Laura Virli. Dopo la presentazione della manifestazione, della giuria, dei poeti, delle poesie e dei trofei (piccoli tronchi di quercia da cui emerge il volto dell’oracolo Fauno, famoso dio dell’antichità che aveva dimora in un antro del nostro territorio, a cui appositamente il premio è dedicato), si è letto un passo dell’Eneide di Virgilio in cui si mette in risalto l’importanza della figura del dio Fauno. Quindi, si è voluto salutare con grande stima la responsabile uscente della Biblioteca Comunale di Pomezia, Giovannella Riccobono, trasferitasi a Roma, a cui si deve gran parte della vitalità della biblioteca. Gradito ed inatteso il saluto del Sindaco di Pomezia, Enrico De Fusco, che, oltre a raccontare quanto di buono sta facendo per la città, ha dichiarato di voler chiudere il lungo periodo di “incomprensioni” con la Tyrrhenum.  Si è infine, passati alla proclamazione dei vincitori.

Al terzo posto si è classificata la poesia “Antica Lavinium” di Maria Celina Ibba, eterna piazzata;

Al secondo posto Giacomina Masotti con “Padre”, che ha letto con voce commossa emozionando tutta la sala;

Trionfatore di questa edizione è stato Sergio Montefiore con “Tyrrhenum“ (per fortuna dedicata al mare e non all’associazione organizzatrice) che ha messo tutti d’accordo con un poesia unanimemente apprezzata.

Hanno inoltre, arricchito il concorso con la loro partecipazione, i poeti: Roberto Giannini, Tiziana Mignosa, Fiorella Brasili, Massimo Bonasoni, Martina Catinari, Patrizia Lazzaretti, Elisabetta Corveddu, Paolo Brama, Nicoletta Santinato, Massimo Dini, Andrea Spadoni, Adriana Vitale, Nuccia Rulli Lannaioli, Vanda Pastecchi, Gino De Marchi, Silvana Giovancroce, Elisabetta Garrafa, Eleonora Liuzi, Luigi Samassa, Massimo Mari, Ramona Galletta, Serenella Scipioni, Laura Sensoli. Le foto di rito e l’immancabile rinfresco hanno concluso una serata che ha lasciato in tutti gli intervenuti una profondo piacere e soddisfazione che contiamo continuerà a portare buoni frutti contribuendo a migliorare la qualità della vita in città.

 

 

Torna all'inizio

 

 

 

 

   Anche quest’anno l’Associazione Culturale Tyrrhenum ha voluto dare il proprio apporto al Carnevale di Pomezia partecipando con il suo gruppo “Se Semo Rotti”. Barelle, ingessature, clisteri e quant’altro per ridere e riflettere sullo stato sociale in Italia. Ringraziamo l’amministrazione e quanti si sono adoperati per non far mancare giornate di allegria alla nostra popolazione, nonostante le difficoltà.

 

Torna all'inizio